Avviso del 09/10/2020: Superbonus 110%: decreti attuativi in Gazzetta Ufficiale. Tutti i requisiti e gli adempimenti

Definiti i requisiti che devono rispettare gli interventi di efficientamento energetico e miglioramento sismico, con le relative asseverazioni, per accedere alle agevolazioni disposte dal Decreto Rilancio

Data:

09 ottobre 2020

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Descrizione

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, sono diventati pienamente operativi i decreti Asseverazioni e Requisiti tecnici/prezzi emanati dal Ministro Patuanelli riguardanti il Superbonus e il Sismabonus al 110%, introdotti dal decreto Rilancio.

Si tratta di misure che hanno l’obiettivo di favorire gli interventi di efficientamento energetico e antisismici, nonchè l’installazzazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

In particolare, i due provvedimenti ministeriali definiscono sia i requisiti tecnici per accedere alle agevolazioni fiscali sia la modulistica e le modalità di trasmissione dell’asseverazione. Nello specifico:

  • i requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione degli edifici, descritte ai commi 1, 2 e 3 dell’articolo 119 del Dl n. 34/2020, il “Rilancio”
  • il contenuto e le modalità di trasmissione agli organi competenti dell’asseverazione dei requisiti richiesti, compilata da parte di tecnici abilitati.


Decreto Requisiti Tecnici

Questo provvedimento conferisce connotazione alle tipologie di interventi che danno diritto alle detrazioni fino al 110% delle spese effettuate tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

Agli articoli 1 e 2 definisce gli interventi che possono rientrare nelle agevolazioni previste dal decreto Rilancio, ai commi 1, 2 e 3 dell’articolo 119, compresi quelli di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti. Sono, inoltre, indicati i costi massimali per le singole tipologie di intervento.

All’articolo 3 sono fissati, invece, i limiti delle agevolazioni, riepilogati nell’allegato B al decreto, un’utile tabella di sintesi dove sono indicate, per ogni specifica tipologia di intervento:

  • la detrazione massima, o l’importo massimo di spesa ammissibile
  • la percentuale di detrazione spettante
  • il numero di anni su cui deve essere ripartita la detrazione. 


Decreto Asseverazioni

Gli interventi di recupero edilizio per essere ammessi alla detrazione necessitano dell’asseverazione di un tecnico abilitato che ne deve attestare la rispondenza ai requisiti richiesti e la congruità delle spese sostenute in relazione lavori eseguiti. Il professionista che compila l’asseverazione, per la corretta editazione, i termini e le modalità di trasmissione del documento dovrà attenersi alle indicazioni riportate nel secondo decreto del Mise.
 
In particolare, l’articolo 2 dispone che il tecnico abilitato, all’atto della sottoscrizione,  appone il timbro fornito dal collegio o dall’ordine  professionale, attestante che lo stesso possiede  il  requisito dell’iscrizione nell’albo professionale e di svolgimento della libera professione. Inoltre, costituiscono elementi essenziali  dell’asseverazione, a pena di invalidità:

  1. la dichiarazione espressa del tecnico abilitato con la quale lo stesso specifica di voler ricevere ogni comunicazione  con  valore legale ad un preciso  indirizzo  di  posta  elettronica  certificata, anche ai fini della contestazione
  2. la dichiarazione che, alla data di presentazione dell’asseverazione, il massimale della polizza è  adeguato al numero  delle  attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi  oggetto delle predette asseverazioni o attestazioni
  3. copia della polizza di assicurazione, che costituisce parte integrante del documento  di  asseverazione, e copia del documento di riconoscimento.


Cessione del credito o sconto in fattura

A partire dal prossimo 15 ottobre 2020 si potrà, inoltre, inviare all’Agenzia dell’entrate la comunicazione che consentirà di optare, al posto della fruizione diretta della detrazione fiscale, per uno sconto da parte dei fornitori dei beni e servizi o, in alternativa, per la cessione del credito.


Fonte: Omnia del Sindaco

Pagina aggiornata il 09/07/2024