In vigore l'Ordinanza sindacale n. 15 del 28/07/2026 che prevede:
Il divieto di utilizzo dell’acqua per usi impropri e diversi da quelli legati alle prioritarie
esigenze di uso potabile ed igienico-sanitario fino a revoca della stessa, più nel dettaglio e
rigorosamente vietato l’uso dell’acqua proveniente dalla rete idrica comunale per usi impropri e
precisamente e fatto divieto:
● di irrigazione di orti, giardini attraverso l'utilizzo di condotte con allaccio alla rete dell’acquedotto comunale;
● lavaggio di aree di pertinenza, cortili e piazzali;
● tutti gli usi diversi da quello alimentare, domestico ed igienico sanitario;
● di utilizzo dell'acqua potabile per qualunque uso ludico o che non sia quello del servizio personale;
● di prelevare acqua dalle fontane pubbliche per usi diversi dall’alimentazione se non da persone a questo autorizzate e per gli usi cui tali prese sono destinate;
● di riempimento di ogni tipo di piscine private;
● lavaggio di veicoli, macchine ed attrezzature.
A tutte le violazioni dei divieti e delle limitazioni di cui alla presente ordinanza si applica la sanzione amministrativa con le modalità di cui all’art. 7/bis del D.Lgs. 267/2000